Attenti alle lettere di un sedicente "Registro Italiano Internet". E' una frode!
14/05/2010
Siete titolari di un dominio .it? Fate attenzione alle lettere che in questi giorni stanno arrivando da un sedicente "Registro italiano in internet per le imprese". Si tratta di una colossale truffa...
In questi giorni stanno arrivando segnalazioni di clienti intestatari di domini .it che hanno ricevuto lettere da un sedicente Registro italiano in internet per le imprese tramite le quali si chiede, apparentemente, la verifica dei propri dati. Non abboccate! I moduli provengono da una società tedesca e nascondono un contratto-truffa per la fornitura di un servizio a pagamento.
L'allarme arriva dall'Istituto di Informatica e Telematica del Cnr e dal Registro del ccTLD .it, i quali in un comunicato precisano che "il sito dell'Authority Italiana (quella vera) per i nomi a dominio (ubicata presso il CNR di Pisa) è www.nic.it", di essere "del tutto estranei a tale iniziativa" e di aver avviato, ancora una volta, le azioni necessarie per la tutela dell'eventuale diritto leso".
La questione infatti non è nuova ed attualmente è in corso una inchiesta della Procura della Repubblica di Roma. Anche l'Autorita' garante della concorrenza e del mercato (Agcm, www.agcm.it) è più volte intervenuta, sanzionando la società Deutscher Adressdienst GmbH (DAD) con sede in Germania - mittente delle lettere in questione - per ingannevolezza dei messaggi pubblicitari veicolati.
In apparenza, infatti, i destinatari delle missive vengono indotti a credere di dover modificare i propri dati (che guarda caso sono sempre errati!). In realtà, inviando via fax o posta il modulo allegato alla lettera, si accetta di pagare bene 958,00 euro annui per 3 anni, con disdetta prevista almeno 3 mesi prima dalla scadenza!
Il consiglio di Interfree è di non firmare alcun documento riguardante Internet, a meno di non essere pienamente coscienti del suo significato. Per chi purtroppo fosse caduto nel tranello, l'Antitrust invita a "presentare una formale querela alle Autorità giudiziarie competenti, mentre chi in buona fede ha già pagato, può invalidare il contratto e richiedere il denaro indietro".
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Clienti di Interhosting.
Ecco una lettera facsimile:
>> Leggi le FAQ sulla Registrazione dei Domini presenti nel nostro WIKI Assistenza




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